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Biathlon , Pianeta Italia

Biathlon – Auchentaller e Vittozzi, l’Italia femminile riparte dalle novità: “Stiamo lavorando molto bene e duramente”

Photo Credits: Federico Angiolini

È iniziato un nuovo capitolo per la nazionale italiana femminile di biathlon. Al termine del ciclo olimpico culminato con i Giochi casalinghi Milano Cortina 2026, che hanno regalato all’Italia il primo oro nella storia del suo biathlon, Lisa Vittozzi è tornata in gruppo dopo una stagione preparata in solitaria; ma le novità non sono mancate nemmeno sul fronte tecnico, con l’arrivo nello staff del nuovo allenatore Egil Gjelland, assieme ad Edoardo Mezzaro – che lo scorso anno aveva principalmente seguito la campionessa olimpica dell’Inseguimento – dietro al cannocchiale: due elementi che hanno portato entusiasmo e un’atmosfera rinnovata nel gruppo.

Hannah Auchentaller, altra grande protagonista dle biathlon azzurro, intervistata da Biathlonworld sottolinea come l’inserimento nel nuovo staff sia stato immediato e positivo.

«L’estate è andata molto bene finora. Ci siamo trovate in una situazione nuova e all’inizio non sapevamo chi sarebbe arrivato come allenatore di tiro e preparatore atletico. Siamo state fortunate: abbiamo legato subito», racconta la biatleta altoatesina. Il gruppo sta lavorando intensamente, ma senza rinunciare alla componente più leggera della vita di squadra. «Stiamo lavorando molto bene e duramente. Finora va tutto bene e speriamo che continui così».

Anche il ritorno della sappadina Vittozzi è stato, naturalmente, accolto con entusiasmo: dopo aver fatto l’en plein nel suo palmarès, la 31enne ha deciso di continuare la propria carriera e lavorare al fianco delle più giovani rappresenta una grande motivazione per tutti.

«Speravamo tutte che Lisa tornasse in squadra, perché è un punto di riferimento per noi e può insegnarci tantissimo. Siamo davvero felici e penso che lo sia anche lei», spiega Auchentaller. «Abbiamo creato un bel gruppo e ci divertiamo insieme. È fondamentale».

La stessa Vittozzi ha spiegato cosa l’ha spinta a proseguire dopo una stagione molto particolare: «Sono ancora qui perché penso di poter dare qualcosa al biathlon e a me stessa. Quindi la motivazione c’è ancora», racconta la campionessa. «Mi piace ancora vincere, anzi, mi piace soprattutto vincere! Cercherò di godermela stagione dopo stagione. Voglio semplicemente divertirmi facendo quello che so fare. Ovviamente non mi piace arrivare seconda, quindi continuerò a provarci».

Il ritorno in squadra ha rappresentato per Vittozzi un cambiamento significativo rispetto alla scorsa stagione, affrontata in gran parte da sola: «L’anno scorso avevo un programma diverso e mi allenavo da sola. C’erano sicuramente aspetti positivi, ma anche alcuni negativi. Uno era proprio quello di essere sempre sola. Tornare nel gruppo è stato positivo. Sento di non avere più tutto sulle mie spalle. Allo stesso tempo non mi sento diversa da loro: mi sento parte del gruppo, ed è davvero bello».

Qualcosa di diverso nel quotidiano delle atlete arriva sicuramente anche dalla presenza del nuovo tecnico norvegese. Vittozzi racconta di aver trovato immediatamente un buon feeling con Gjelland.

«Mi piacciono le nuove sfide, soprattutto perché sono andata subito d’accordo con Egil. Penso sia una persona molto preparata e mi piace perché il suo approccio è diverso da quello a cui siamo abituati. Sono molto curiosa di vedere come andrà, anche se sto già vedendo molti miglioramenti in allenamento. Sono molto positiva».

Per Auchentaller, il segreto sarà mantenere il giusto equilibrio: «Ci divertiamo molto, ma quando è il momento di lavorare lavoriamo senza scuse. Tutte vogliamo fare bene, migliorare e dimostrare quello che valiamo. Quando abbiamo finito di allenarci è anche il momento di staccare un po’, divertirci, stare insieme, ridere e fare qualche stupidaggine. È così che si ricaricano le batterie per l’allenamento successivo».

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