La nazionale italiana femminile di biathlon ha iniziato la preparazione estiva per il prossimo inverno con il ritorno di Lisa Vittozzi nel gruppo e l’arrivo del norvegese Egil Gjelland alla guida dello staff. A raccontare le prime impressioni ai microfoni di Biathlonworld è Edoardo Mezzaro, che nella scorsa stagione aveva seguito Vittozzi durante il suo percorso di allenamento individuale e che ora fa parte del nuovo progetto tecnico.
Prima di tutto il resto, il tecnico valdostano pone l’accento sul clima creatosi all’interno della squadra che, secondo il tecnico, non riguarda soltanto gli allenamenti ma anche i momenti lontani dalla pista e dal poligono: «Avere una squadra piuttosto piccola rende alcune cose più semplici da gestire. Le ragazze sembrano essersi unite in maniera molto positiva e stanno lavorando bene insieme. Direi che finora sta andando tutto molto bene».
Dal punto di vista tecnico, laddove Mezzaro che era già parte del team la scorsa stagione, avendo vissuto da vicino il percorso che ha riportato Vittozzi all’interno della squadra dopo i problemi di salute della stagione 2024/25, la novità principale dello staff è rappresentata dall’arrivo di Egil Gjelland come preparatore atletico, e il coach di tiro Mezzaro vede nella sua metodologia uno degli elementi potenzialmente decisivi della nuova stagione.
«Oltre alla grande esperienza che ha maturato lavorando con diverse squadre nel corso della sua carriera, Egil ha portato un approccio diverso rispetto a quello a cui eravamo abituati negli ultimi anni in Italia. Una maniera leggermente diversa di vedere le cose, che penso possa essere esattamente quello che stavamo cercando per fare quel passo in più durante l’inverno».
Il duro lavoro, però, viene ripagato con momenti di svago e convivialità che aiutano a costruire il gruppo forse anche di più di quanto possano fare ripetute sessioni di allenamento.
«Ci concentriamo tanto sul recupero. Quando un atleta non si allena, deve recuperare. Ma abbiamo anche un po’ di tempo per altre attività. A volte, ad esempio, facciamo una sessione di recupero che si conclude con una passeggiata tutti insieme per mangiare un gelato, oppure la sera le ragazze giocano spesso a giochi da tavolo. Questo è molto positivo per il gruppo.»
