Dopo aver chiuso la sua straordinaria carriera nello sci di fondo, Jessie Diggins ha deciso di mettersi alla prova in un nuovo sport: il trail running. La quattro volte campionessa olimpica ha partecipato al Sierre-Zinal, in Svizzera, affrontando 31 chilometri con 2.200 metri di dislivello positivo e 1.100 di discesa sulle Alpi del Canton Vallese.
Diggins ha ammesso di essere stata nervosa prima della gara, ma il risultato era l’ultima delle sue preoccupazioni. «Avevo paura che la gente pensasse: “Ma che diavolo ci fa qui?”, ma volevo mettere alla prova sia la mente che il corpo in un modo completamente nuovo – senza la pressione dei tempi o dei risultati che accompagna una carriera consolidata. Volevo semplicemente gareggiare perché è divertente spingersi oltre i propri limiti ed essere allo stesso tempo tosta e scintillante», ha raccontato sul suo profilo Instagram.
L’americana ha apprezzato soprattutto la possibilità di vivere lo sport da “principiante”: «Un altro aspetto davvero divertente nel lanciarsi in uno sport diverso è che la curva di apprendimento è davvero ripida! Ho avuto quattro mesi per cercare di imparare a correre veloce sul terreno accidentato, muovere le gambe nel modo giusto e non cadere a faccia in giù… e letteralmente ogni singolo giorno imparo qualcosa di nuovo! È una sensazione che rende incredibilmente umili, ma anche fantastica, sapere di essere una novellina e di poter vivere uno sport con occhi completamente nuovi.».
La 34enne del Minnesota guarda già al prossimo obiettivo: a settembre vuole affrontare il Superior 100, una gara di 100 miglia, circa 161 chilometri, sulle sue montagne.
La nuova avventura, però, non rappresenta un passaggio dallo sci alla corsa. Dopo anni trascorsi a ottimizzare ogni dettaglio in funzione degli obiettivi olimpici, Diggins sembra piuttosto voler sfruttare la libertà della nuova vita per esplorare, divertirsi e mettersi alla prova senza la pressione del risultato.
