Un’estate impegnativa ma non senza intoppi quella che sta vivendo il fondista francese Victor Lovera, che ha scelto di far base in Norvegia per la sua preparazione estiva. Dopo un mese di luglio particolarmente intenso, lo sciatore di fondo ha dovuto prendere una pausa, prima a causa di un raffreddore poi per una piccola distorsione alla caviglia. Nulla che possa compromettere quanto fatto finora con piena soddisfazione.
“Mi sono ammalato proprio prima del Blink Festival” ha raccontato sulle colonne di Ski Chrono, dove tiene una cronaca estiva della sua avventura norvegese. “Mi è dispiaciuto perdere quelle gare perché le trovo sempre interessanti, ma siamo ancora lontani dalla stagione e, se salto una gara, non è un dramma. Il corpo mi ha fatto capire che dovevo rallentare per ripartire al meglio.”
Per fortuna luglio è stato al contrario un mese particolarmente prolifico negli allenamenti: “Ho svolto il mese di allenamento più intenso della mia vita. Ero in ottima forma, i livelli erano al massimo. Avremmo potuto adattare il carico, ma avvicinarsi ai propri limiti fa parte del gioco. Bisogna allenarsi quando tutto va bene e prendersi il tempo per recuperare quando è necessario.”
Adesso però ha dovuto rallentare per qualche giorno a causa di una caduta sugli skiroll; nulla, per fortuna, che possa compromettere l’avvicinamento del 26enne alle gare di Ruka: “La settimana scorsa ho avuto una piccola distorsione alla caviglia. In skiroll è piuttosto raro, il bastoncino mi è finito tra le gambe e sono caduto. Posso allenarmi, ma non posso spingermi a intensità troppo elevate. Non mi limita più di tanto”.
A Lillehammer, dove si è trasferito a partire da giugno, ora il vicecampione olimpico in staffetta ha ritrovato la squadra transalpina con cui si sta allenando: ma nella sua routine, capitano anche altri sparring d’eccezione.
“Questo sabato abbiamo un allenamento di sprint con i pezzi grossi, norvegesi come Even Northug. È ancora un po’ presto per la mia caviglia, quindi non parteciperò. Riprenderò gli allenamenti intensi la prossima settimana durante la Toppidrettsveka a Trondheim. Ci sono quattro gare: una lunga in double poling, una mass start a skating, uno sprint in classico e un inseguimento in classico. C’è un po’ di apprensione: le gare di skiroll sono piuttosto impegnative.”
Guai però a crearsi aspettative però da queste prime gare: “Consideriamo queste gare come un allenamento, senza cercare troppe conferme. Ci permettono solo di fare il punto sulla nostra forma fisica. Ho impostato la mia preparazione concentrandomi molto sul volume e sulla soglia, non ancora sull’intensità. Non so come reagirà il mio corpo. Voglio divertirmi piuttosto che puntare a un risultato specifico. Gli obiettivi arriveranno a fine novembre”.
