Home > Notizie
Biathlon

Biathlon – Jacquelin racconta le lacrime di Oslo: “Sapevo che avrebbe potuto essere la mia ultima gara”

credit: Dmytro Yevenko

L’ultima giornata di Coppa del Mondo di biathlon 2025/2026, lo scorso 22 marzo a Oslo-Holmenkollen, aveva mostrato agli appassionati della disciplina un Émilien Jacquelin particolarmente emozionato, scoppiato in lacrime al momento della flower ceremony. Il francese non aveva spiegato a fondo il motivo di quel pianto, ma nei mesi successivi ha sveltato un cambiamento repentino nella sua carriera di atleta, passando al ciclismo professionistico.

Intervistato da Libération, il 31enne ha raccontato il significato di quel momento a Oslo.

«Durante l’ultima gara di Coppa del Mondo sapevo che stavo per dedicarmi a qualcosa che mi stava a cuore da molto tempo e sapevo che c’era la possibilità che quella fosse la mia ultima gara nel biathlon. È per questo che sono scese le lacrime quando ero sul podio».

Sebbene all’epoca avesse lasciato la porta aperta ad un ritorno al biathlon, soprattutto in vista dell’impegno casalingo dei Giochi Olimpici del 2030, al momento il transalpino non avrebbe ancora deciso se e quando tornere a gareggiare nel biathlon.

«Il percorso da qui ad allora è ancora tutto da scrivere e sarà diverso da quello del resto del mondo del biathlon. Se tornerò, sarà per essere al 100%, con la voglia di andare a cercare titoli e la motivazione di un ragazzo di 20 anni», ha dichiarato sottolineando di non voler tornare semplicemente per continuare a gareggiare. «Se non sentirò questo, non voglio tornare al biathlon solo per fare biathlon. Altrimenti, tanto vale lasciare il posto a un giovane che darà tutto».

Dopo 253 gare disputate in Coppa del Mondo e una carriera ricca di successi e soprattutto tanto spettacolo regalato ai suoi tifosi, Jacquelin vuole prendersi il tempo necessario per capire quale strada seguire.

«È per questo che sono ancora incapace di dire se tornerò e quando tornerò», ha concluso il francese. «Voglio davvero arrivare fino in fondo al mio percorso e fidarmi della mia testa, che saprà dirmi se sto facendo le scelte giuste e cosa mi motiva».

Share:

Ti potrebbe interessare