La nuova stagione di Coppa del Mondo di sci di fondo porterà con sé alcune importanti novità regolamentari e organizzative. A fare il punto a Ski Chrono è Simon Caprini, vice direttore di gara del circuito FIS, che ha illustrato il lavoro svolto durante la primavera e le principali modifiche in vista dell’inverno.
Tra gli interventi più significativi c’è una nuova regolamentazione relativa alle mass start, pensata per garantire maggiore equità nei casi di ostruzione nelle fasi finali della gara. La nuova norma, sviluppata sulla base di quella già introdotta nelle sprint, prevede che l’atleta responsabile dell’ostruzione venga classificato alle spalle del concorrente che ha subito il danno.
«D’ora in poi, un atleta che provoca un ostacolo verrà classificato dietro all’atleta che ha ostacolato. Se un gruppo di quattro atleti arriva in volata, l’atleta che provoca un ostacolo potrà arrivare quarto ma non verrà squalificato.»
Un altro tema centrale per la FIS riguarda le condizioni invernali, sempre più difficili da garantire a causa dei cambiamenti climatici.
«Gli sport invernali sono soggetti ai cambiamenti climatici. Ciò richiede un adattamento, ma c’è entusiasmo. Sono molti i paesi che vogliono essere presenti in ogni tappa. Abbiamo una grande partecipazione in termini di numero di nazioni. La sfida consiste nel trovare soluzioni adeguate per il futuro, di fronte a condizioni invernali sempre più complesse. Stiamo cercando soluzioni sostenibili.».
Il dirigente FIS ha commentato anche la recente decisione del Consiglio di aumentare la frequenza dei Campionati del mondo, che in futuro saranno disputati ogni anno ad eccezione delle stagioni olimpiche; una modifica che Caprini accoglie positivamente, anche se con una tempistica diversa a seconda delle discipline.
«È una decisione che accolgo positivamente. Sembra che per lo sci alpino si possa iniziare nel 2028, mentre per lo sci di fondo e le altre discipline dovrebbe essere applicata dal 2032. I Campionati del mondo sono un evento di punta, che esercita un grande fascino sia sugli atleti che sugli spettatori».
Infine, Caprini ha commentato la decisione della FIS relativa al ritorno degli atleti russi e bielorussi nelle competizioni internazionali. Il francese ha preferito mantenere prudenza, considerando la decisione ancora recente: «È ancora una novità, aspettiamo di vedere come si concretizzerà, ma sembra che le cose stiano andando per il verso giusto.».

