L’infortunio subito in allenamento quest’estate ha lasciato sicuramente importanti strascichi su William Poromaa che ha dovuto rivedere completamente la preparazione. Sebbene la situazione stia migliorando, tutto ciò si è inserito in un contesto personale complicato.
A confermarlo è stato l’allenatore di Poromaa, Lars Ljung, che in un’intervista a SVT ha parlato di quanto accaduto lo scorso 5 luglio e di come ciò abbia colpito l’atleta anche sul fronte psicologico.
«Non era esattamente ciò di cui avevamo bisogno in questo momento, dopo una stagione difficile e proprio quando finalmente avevamo ingranato – ha spiegato il tecnico -. È stato un duro colpo e un cambio di scenario, si può dire. Non è sempre stato tutto rose e fiori. È stato molto impegnativo e, come allenatore, spesso si finisce per improvvisarsi psicologo».
Nonostante questa botta, Poromaa sembra reagire bene e puntare così all’inizio della prossima stagione, con vista in particolare ai Mondiali in programma a fine febbraio: «Lo scheletro è più forte di prima e sembra che anche la psiche stia andando in quella direzione. Quindi, a lungo termine, penso che questo sia un rafforzamento, ma la prospettiva a breve termine non è irrilevante quest’anno, con i Campionati Mondiali in casa a Falun. Al momento, mi sembra che le cose vadano bene, soprattutto considerando da dove veniamo».


