Sono due notti che mi sveglio all’improvviso, nel buio delle 4 del mattino, sperando che sia già l’ora della sveglia mi giro e cerco lo Snooze.
É Giovedi 17 gennaio. Mi aspetta una giornata di fuoco al lavoro. Finirò tardi e me ne devo fare subito una ragione. Ma…non erano le 4 del mattino? Impreco, silenzioso, tra un nervoso crescente e una stanchezza stagnante. I pensieri continuano a far baccano e, come degli studenti maleducati che parlano ad alta voce in biblioteca, cerco di azzittirli con garbo e, con un sibilante monosillabo che probabilmente è una “ssssssss”, ho in testa l’immagine della mia agenda per la giornata che arriva.
Manca veramente poco alla partenza della Marcialonga e sono a Napoli. Un viaggio di lavoro come questo può incidere fortemente sulla mi preparazione. Mi aspettano 8 ore in piedi, tenendo una lezione ad una platea di 100 persone, muovendomi per un’area quadrata di pochi metri e con le mani spingendo tirando e spingendo, devo descrivere con grande concentrazione tutti i processi che sto mettendo in atto. Niente di facile.
Per me è routine quotidiana, ma oggi finirò sfinito e domani mi aspetta un ultimo, estenuante, allenamento di almeno 40 chilometri. Speriamo bene!
VIDEO – Una classica normale giornata
Ti potrebbe interessare
Il professor Federico Schena racconta il Ce.Ri.SM a Fondo Italia: “Si abbracciano tutte le dimensioni dello sport”
Il Ce.Ri.SM di Rovereto rappresenta un punto di riferimento nella ricerca scientifica applicata agli sport della
VIDEO, Sci di fondo – Davide Graz fissa l’obiettivo per l’inverno: “Trovare la migliore versione di sé”
Dopo un’estate di preparazione secondo programma, Davide Graz si prepara ad affrontare una stagione nella
VIDEO, Sci di fondo – Buone sensazioni per Martino Carollo alla vigilia della stagione: “Cercherò di inseguire il mio primo podio individuale”
La voglia di tornare a gareggiare è già alta per Martino Carollo, che si avvicina al nuovo inverno dopo una


