Chissà se avrebbe mai immaginato di sfidare un giorno Klæbo ai calci di rigore al termine del primo tempo di un match di Champions League. Sicuramente quella di ieri è stata una serata molto particolare e divertente per Federico Pellegrino, che ha raccolto l’invito degli organizzatori del Toppidrettsveka, in programma la prossima settimana, affrontando dal dischetto Klæbo all’interno dello stadio Lenkerdal, a Trondheim.
«È stata un’esperienza molto bella – ha affermato l’azzurro al termine della sfida con il norvegese – ma oggi si è capito perché Pellegrino a sedici anni ha scelto di sciare anziché giocare a calcio. La sfida era al meglio dei tre rigori, io sbagliato i primi due mentre Klæbo li ha realizzati, così ho perso 2-0. È la triste realtà (scherza, ndr), però è stato bello, perché lo stadio era praticamente pieno, ventimila persone presenti. È stata una bella esperienza, in tribuna c’era anche tutta la squadra a tifare per me, anche se probabilmente adesso sanno che non devono più farlo quando gioco a calcio».
Un momento di svago e di risate nel pieno della preparazione: «Ho vissuto una serata diversa in questo lungo periodo in Norvegia, dove gli allenamenti stanno andando alla grande. Anche il Blinkfestivalen è andato bene con la vittoria della sprint. Ora vediamo come andrà Toppidrettsveka, coloro che hanno organizzato questo challenge tra me e Klæbo. Sicuramente dopo questo periodo con tante ore di carico sarà interessante vedere se la velocità ci sarà».
Fondo – Pellegrino dopo la sfida ai rigori con Klæbo: “È stata una bella esperienza”
Ti potrebbe interessare
Sci di fondo – Emil Iversen, il ritorno in Nazionale non convince tutti: “Ho ricevuto parecchie critiche”
Tornato in Nazionale dopo tre stagioni di preparazione da privato, Emil Iversen ha dovuto fare i conti con le
Sci di fondo – Cristian Zorzi racconta a Fondo Italia la nuova avventura con la Slovenia: «Cercavano un tecnico d’esperienza per far crescere i giovani»
Una nuova avventura internazionale attende Cristian Zorzi. Il campione olimpico di Torino 2006 entrerà nello staff
Sci di fondo – Zak Ketterson, la svolta norvegese porta l’americano sul gradino più alto: “Voglio diventare il miglior fondista che posso essere”
Al netto della gara estiva, nel pieno della preparazione, Zak Ketterson un anno fa era a oltre trenta secondi dai

