Quella passata è stata la miglior stagione in carriera per Antonin Guigonnat, che è salito ben cinque volte sul podio in Coppa del Mondo, giungendo tre volte secondo, ha chiuso 11° nella classifica generale, miglior risultato in carriera, e soprattutto ha vinto la medaglia d’argento nella mass start del Mondiale di Östersund, vinta dal nostro Dominik Windisch.
Dopo un anno del genere, ovviamente, il biatleta francese, che ha compiuto 28 anni lo scorso luglio, approccia alla nuova stagione con tante motivazioni. Ne ha parlato in un’intervista rilasciata oggi a Nordic Mag.
«La mass start del Mondiale è stata semplicemente folle – ha ricordato Guigonnat – ho scelto il biathlon per la sua incertezza e la pazzia di questo sport che unisce neve e tiro. Fino alla fine tutto è possibile e ho mostrato in quell’occasione di cosa sono capace».
Il prossimo Mondiale è in programma ad Anterselva dal 12 al 23 febbraio 2020. Guigonnat è motivatissimo perché ama la località sudtirolese: «Adoro Anterselva perché si trova in alta montagna e io prima di tutto sono una persona di montagna, quindi reagisco bene alla quota. Abbiamo disputato delle ottime gare con l’intera squadra nel pre Mondiale dello scorso anno».
Guigonnat ha quindi chiarito i suoi obiettivi: «Nessun obiettivo particolare per il momento, a parte fare del mio meglio e prendere i bersagli, perché sappiamo che ogni colpo sbagliato riduce le possibilità di successo. Ho dimostrato nell’ultimo inverno che fare del mio meglio significa ottenere dei risultati molto buoni, quindi spetta a me mostrare il mio lato migliore».
Biathlon – Idee chiare per Antonin Guigonnat: “Voglio fare del mio meglio, perché se lo faccio arrivano risultati molto buoni”
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