È tradizione ormai consolidata che una delle società emiliane dello sci di fondo organizzi, con scadenza biennale, un pranzo fra gli ex fondisti, per ricordare insieme le imprese passate e riannodare i vincoli di amicizia stretti durante gli anni di militanza agonistica.
Quest’anno è toccato alla SS Frassinoro che ha radunato i convitati nelle sale del locale Albergo Ristorante Impero.
Catalizzatore della manifestazione è stato, neanche a dirlo, Leonello Biondini, caposcuola del fondo emiliano. Così gli ex fondisti, ma anche giovani ancora in attività, si sono presentati particolarmente numerosi.
Il pranzo si è svolto in allegria e serenità, fra ricordi, battute, prese in giro e pacche sulle spalle.
Leonello ha preso la parola per ringraziare tutti e tracciare un breve riassunto delle imprese compiute, dalla prima storica medaglia d’argento ai Campionati Italiani del 1960, da lui conquistata assieme ai santannesi Bruno Bernerdi e Giuseppe Gianasi,
entrambi presenti in sala, ai successi internazionali del fratello Tonino e di Palmiro Serafini, e di tanti altri, fino ad arrivare alle recenti imprese di Martina Vignaroli.
Non è mancato l’accenno agli skimen frassinoresi che operano con successo in tre delle più importanti squadre nazionali di biathlon mondiali (Italia, Norvegia e Stati Uniti).
A seguire, Marco Zanotti, ex CT delle Nazionali Cittadini e Universitari, ha consegnato a Leonello una targa ricordo a nome di tutti i suoi allievi, accompagnando il regalo col racconto di aneddoti divertenti relativi soprattutto all’abilità di Leo nella guida di una sua mitica FIAT 850.
Il CAE è stato presente col Vice Presidente Quadri, che ha partecipato in qualità di ex fondista non agonista e che ha portato il saluto del Presidente Campani. Verso la fine del pranzo, perchè impossibilitato in precedenza, ha portato il suo saluto anche il Referente del Fondo Giuseppe Borri.
Fondo – A Frassinoro si è svolto il pranzo degli ex atleti del Comitato FISI CAE
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