Al termine della Giunta e del Consiglio del CONI, che si sono svolti questa mattina al Foro Italico, a Roma, è stato annunciato il nome di chi porterà la bandiera italiana alle Olimpiadi di Pechino 2022. Sarà Sofia Goggia, vincitrice dell’oro olimpico nella discesa libera di Pyeongchang 2018, che seguirà così le orme di un’altra donna, Arianna Fontana, portabandiera quattro anni fa in Corea del Sud.
Sarà, quindi, questa volta un’atleta FISI a guidare l’Italia nella cerimonia d’apertura che il prossimo 4 febbraio, allo stadio olimpico di Pechino, aprirà la 24ª edizione delle Olimpiadi Invernali.
Un grande orgoglio per Sofia Goggia, un meritato riconoscimento ad un’atleta che negli ultimi anni è stata uno dei fiori all’occhiello degli sport invernali nel nostro paese, portando all’Italia numerose vittorie, ma dimostrandosi capace, come una fenice, di risorgere sempre anche dopo i momenti di maggiori difficoltà, in particolare dagli infortuni che l’hanno spesso falcidiata. Un oro olimpico, due vittorie della classifica della Coppa del Mondo di discesa libera, due medaglie mondiali, una grande atleta che ha reso onore all’Italia in questi anni, i cui numeri non raccontano appieno il suo grande valore. Ora la bergamasca vivrà un momento emotivamente intenso, che merita per quello che sta dando al nostro sport.
Dalla provincia di Bergamo arriva anche l’atleta che porterà la bandiera italiana nella cerimonia di chiusura: Michela Moioli. La snowboarder, grande amica proprio di Goggia, ha una storia simile alla sua collega dell’alpino, fatta di grande talento, sfortuna, ma soprattutto quel carattere che l’ha sempre portata a risollevarsi. Il suo oro olimpico a Pyeongchang nello snowboard cross, quattro anni dopo il grave infortunio subito a Sochi, rappresenta una delle pagine più belle e commoventi dell’ultima Olimpiade invernale.
Olimpiadi Pechino 2022, l’annuncio del CONI: Sofia Goggia sarà la portabandiera
Ti potrebbe interessare
Da Krista Pärmäkoski ai fratelli Prevc: lo sci nordico sventola le bandiere a Milano Cortina 2026
A soli tre giorni dall’inizio delle Olimpiadi invernali vengono messi a punto gli ultimi dettagli per la
Sci di fondo – Emil Iversen ricorda il cibo durante l’edizione olimpica di Pechino: “Menomale che adesso siamo in Italia e andrà tutto per il meglio”
Emil Iversen, uno dei fondisti norvegesi convocati per i Giochi Olimpici invernali di Milano-Cortina 2026, è
Sci nordico e biathlon – Programma e orari delle gare della settimana (2-8 febbraio)
Dopo una lunghissima attesa, finalmente i Giochi Olimpici di Milano-Cortina 2026 sono arrivati. Questa settimana,

