Forma olimpica per Arianna Fontana. A 13 giorni dal via dei Giochi di Pechino, la regina del ghiaccio “made in Valtellina” gira da far paura. Veloce, assettata e tecnicamente perfetta, insomma la campionessa olimpica sui 500 metri di Pyeongchang 2018, si appresta a vivere la sua 5^ olimpiade non da protagonista ma da vera eroina.
Arianna al fianco dei compagni di nazionale, sta ultimando a Bormio l’ultimo raduno prima della partenza per Pechino fissata dall’Italia per il 26 gennaio. A bordo pista, immancabile la presenza del marito Anthony Lobello, il suo tecnico ed allenatore che cronometro e comparatore (attrezzo di precisione che verifica millimetricamente l’imbarcatura delle lame) alla mano, non lascia nulla al caso. Sul ghiaccio del Centro Federale di Bormio è palpabile la concentrazione degli azzurri, dei 10 olimpionici in primis che si allenano al fianco dei compagni di nazionale -quelli esclusi dal gruppo olimpico (ndr) ed anche dei più giovani juniores guidati dal tecnico Nicola Rodigari.
Buone le sensazioni esternate dai 10 selezionati per Pechino, dalla Fontana alle sorelle Martina e Arianna Valcepina passando per i due carabinieri bormini, Yuri Confortola alla sua 5^ olimpiade ed il debuttante Luca Spechenhauser. Questo per ciò che riguarda il comparto valtellinese. Sorrisi in volto ma coperti dalla mascherina che gli atleti tengono anche in pista e che abbassano solamente quando sono sotto sforzo, anche per il milanese Tommaso Dotti, il torinese Andrea Cassinelli, l’italo canadese Cinthya Mascitto ed i due fratelli trentini di Baselga di Pinè, Pietro e Arianna Sighel.
Dicevamo della forma olimpica di Arianna Fontana, un dato di fatto più che un luogo comune e ci riferiamo a quei chili persi al fine di incrementare la prestazione fisica, di una Arianna Fontana che a 31anni non è mai stata così in forma. Muscoli ben definiti ma senza perdere le curve femminili, si perché nel mondo professionistico sportivo è talmente facile superare quel filo sottile che separa l’ottima forma all’ossessione maniacale del fisico. E la Fontana lo sa eccome che l’alimentazione curata, calibrata e non centellinata con piatti che piangono, è il carburante migliore per un motore da Formula Uno come il suo. Peso forma che ha portato il marito e coach Lobello, a modificare l’appoggio sul ghiaccio delle lame, piccoli particolari che fanno la differenza.
VIDEO, Short Track – A 13 giorni dal via dei Giochi di Pechino, la regina del ghiaccio si appresta a vivere la sua 5ª olimpide
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