Dopo Bolshunov è il turno di Natalia Nepryaeva. Nonostante la FIS non abbia recuperato le competizioni di Tyumem, consentendole così di poter vincere meritatamente la classifica generale nonostante il blocco imposto agli atleti russi, a causa dell’invasione russa in Ucraina, la neo vincitrice della Coppa del Mondo è amareggiata per le richieste di esclusione da parte delle colleghe.
Nepryaeva ha accusato in particolare Therese Johaug, con la quale aveva condiviso il podio proprio nell’ultima gara disputata, nella quale giunse seconda a un soffio dalla campionessa norvegese al termine di una 10 km in tecnica classica davvero emozionante. Le due si erano abbracciate, avevano sorriso insieme, dando anche un bel segnale distensivo dopo le tante polemiche e il clima pesante a causa dell’attacco russo in Ucraina. Pochi minuti dopo, però, Johaug ha appoggiato la scelta della propria federazione di chiedere alla FIS che gli atleti russi non gareggiassero in Norvegia. Ciò ha mandato su tutte le furie Nepryaeva, che già pochi giorni fa aveva pesantemente attaccato anche il Comitato Internazionale Paralimpico per aver escluso le squadre di Russia e Bielorussia.
Nepryaeva ha manifestato all’agenzia TASS la propria delusione per quelle parole di Johaug: «La situazione era ancora normale a Lahti – ha raccontato la russa – al traguardo le ragazze sono state amichevoli, nulla era cambiato. L’unica cosa è che dopo la gara Therese ha rilasciato un’intervista in cui ha affermato che i russi non avrebbero dovuto essere lì. "Beh ciao!" ho pensato. Eravamo state tranquillamente insieme poco prima e ci eravamo sorrisi, ed eccola lì a dire questo. È stato spiacevole, non pensavo che l’avrebbe detto».
Sci di Fondo – Nepryaeva delusa da Johaug: “Poco prima ci sorridevamo e subito dopo ha chiesto la nostra esclusione”
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