Il Centro Sportivo Esercito monopolizza il podio del Trofeo Penne Nere, organizzato da G.S.A. Sovere: in appne a10 secondi sono racchiusi ben sei atleti; sfida, quindi, tutta negli ultimi metri, dove è Francesco De Fabiani che allungando il piede, ferma il crono con il tempo di 26’05”. Staccato di appena 3” Maicol Rastelli che è davanti a Paolo Ventura con un vantaggio di 6”. Simone Daprà (Fiamme Oro) e Giacomo Gabrielli chiudono la top five della categoria senior.
Il Centro Sportivo Esercito domina anche nella categoria Senior femminile con la vittoria di Cristina Pittin davanti ad Anna Comarella (Fiamme Oro), 2ª a 3”, e Laura Colombo. Sono Francesca Franchi e Martina Di Centa a conquistare la 4ª e 5ª posizione.
Tra gli U20, è il piemontese delle Fiamme Gialle Davide Ghio ad imporsi sull’altro piemontese Martino Carollo con un vantaggio di 53” e su Giacomo Petrini (Sesvenna) per 1’30”.
Al femminile, Giulia Negroni (s.c. 13 Clusone) con il tempo finale di 34’22” è davanti a Ylvie Folie (Sesvenna) e Lucia Isonni (Centro Sportivo Esercito).
E’ il bergamasco Davide Negroni a vincere nella categoria U18: l’atleta dello sci club 13 Clusone è davanti ai due atleti piemontesi delle Alpi Marittime, Alberto Rigaudo ed Edoardo Forneris.
Il Centro Sportivo Carabinieri si aggiudica la vittoria grazie alla vincente prestazione di Marie Schwitzer davanti a Martina Bonacorsi (Gromo) e Marit Folie (Sesvenna).
Skiroll – Il Centro Sportivo Esercito domina il Trofeo Penne Nere: vincono Francesco De Fabiani e Cristina Pittin.
Ti potrebbe interessare
Sci di fondo – Niskanen rinuncia ai raduni della Nazionale. Il tecnico Abrahamsson: “Nessun dramma”
È iniziata con diverse novità l’avventura di Joakim Abrahamsson alla guida della nazionale finlandese di sci di
Sci di fondo – Marit Bjørgen rinuncia al funerale di Re Harald: “Sono in Francia con la Nazionale, ho ricevuto l’invito un po’ in ritardo”
La Norvegia si è letteralmente fermata in occasione dei funerali di Re Harald, in corso a Oslo nel pomeriggio di
Sci di fondo – Hagström torna sulla sprint olimpica: “È stata il punto più basso”
La scorsa stagione è stata allo stesso tempo la migliore e una delle più amare della carriera di Johanna Hagström.

