Tanta sfortuna ha colpito gli azzurri del gruppo Milano-Cortina 2026 nel corso del raduno di Ville di Fiemme. Il gruppo allenato da Fulvio Scola ha perso ben due atleti a causa di infortuni che li terranno fuori almeno per un mese.
In ordine di tempo, il primo a farsi male è stato Fabrizio Poli, caduto giovedì sulla pista da skiroll di Passo di Lavazè nel corso di un allenamento. Un incidente che gli è costato una brutta lussazione alla spalla sinistra. Il fondista del CS Esercito dovrà tenere il tutore per un mese.
All’inizio di questa settimana è poi arrivato un secondo infortunio, quello di Giovanni Ticcò. L’atleta delle Fiamme Oro, che avevamo trovato molto entusiasta dopo la settimana di allenamenti a casa di Federico Pellegrino, è caduto rovinosamente in occasione di un allenamento in mountain bike, subendo così la rottura del radio sinistro. Il fassano è già stato operato e ne avrà per oltre quaranta giorni.
L’allenatore azzurro Fulvio Scola mantiene alta la fiducia e dà indicazioni preziose ai suoi due atleti: «Sono cose che non dovrebbero, ma possono accadere quando si è sempre in allenamento – ha affermato a Fondo Italia – ma ormai è successo e non si può tornare indietro. La cosa migliore è guardare avanti. Entrambi venivano da un periodo di ottima condizione fisica, nel quale si erano allenati bene e reagivano bene a tutti i carichi. Sia Giovanni che Fabrizio erano a un buon punto, quindi ciò è un bene perché lo stop peserà sicuramente meno. A entrambi ho detto di focalizzarci su un obiettivo nuovo in questo periodo nel quale dovranno fare allenamento differenziato. Sarà quindi bene porre degli obiettivi particolari per mantenere alta la concentrazione e sfruttare un evento sfortunato per lavorare su altre cose, come lavorare senza bastoni, curare la tecnica, rafforzare di più le gambe. Tutto ciò è importante perché restino focalizzati su ciò che c’è da fare, che ovviamente verrà mediato con la riabilitazione, che sarà una parte fondamentale da curare al meglio».
Lo stesso allenatore azzurro e i compagni di squadra hanno tenuto alto il morale dei due azzurri, come si è potuto vedere dalle foto pubblicate in uccasione della classica serata hamburger, che si svolge ogni anno all’Alpen Cafè in occasione di questo raduno. Un sorriso per affrontare con maggiore determinazione la fase di recupero per poi tornare al meglio quando gli infortuni saranno superati.


Sci di fondo – Sfortunate cadute per Poli e Ticcò: entrambi costretti a un periodo di stop
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