Tre errori nella sprint del venerdì, un bersaglio mancato nella prima serie della short individual, ma da lì Martin Ponsiluoma è stato poi perfetto centrando i successivi 19 bersagli.
Il ventottenne di Östersund ha fatto sua la short individual con una prestazione maiuscola al poligono e sugli skiroll, imponendosi con oltre due minuti di margine su Jesper Nelin, giunto secondo. Non male per un atleta che ha anche iniziato lentamente la preparazione dopo un’operazione all’inguine. Se la condizione fisica è una bella notizia per Ponsilioma, che compirà ventinove anni tra poche settimane, la novità migliore è arrivata al tiro, con lo svedese apparso più rapido.
«Dovevo solo andare lì e lasciare partire i colpi – ha affermato dopo la gara a SVT – volevo solo cercare di essere offensivo al poligono di tiro e non rimanere bloccato lì. Ho pensato che ora devo semplicemente sparare e centrare i bersagli senza esitare, semplicemente fare il mio lavoro come so che devo fare».
Un atteggiamento che sabato ha funzionato. Riuscirà a pagare anche in Coppa del Mondo? È questa la domanda che lui stesso si pone.
Biathlon – Ponsiluoma dopo il successo nella short individual: “Ho cercato di essere offensivo al tiro”.
Ti potrebbe interessare
Biathlon – Il futuro dell’Austria si chiama Anna Andexer: “È successo tutto molto in fretta”
Nel giro di appena due anni, Anna Andexer è passata dall’IBU Junior Cup alle Olimpiadi invernali. A 23 anni,
Biathlon – Amandine Mengin racconta la diagnosi della malattia di Hashimoto: “Mi sono rimessa in discussione decine di volte, non ho voglia di definirmi malata”
Da un anno Amandine Mengin ha un altro avversario oltre a quelli che affronta sulle piste e al poligono nel
Biathlon – Baiba Bendika riflette sulla stagione olimpica: “Sapevamo che ai Giochi potevo puntare alla top 10, o addirittura a una medaglia, ma non è andata così”
Baiba Bendika ha mostrato di potersela giocare con le migliori nel corso della stagione olimpica di biathlon,
