Sci di fondo | 17 febbraio 2019

Fondo - Stefan Zelger: "È bello aver fatto i primi punti in una distance"

L'altoatesino è giunto 24° nella 15km in classico di Cogne: "La gara di ieri mi ha dato fiducia e sapevo che prima o poi avrei raccolto anche in una distance; l'atmosfera di ieri è stata unica, non sentivo nemmeno i tecnici"

Foto di Gilles Villaz

Foto di Gilles Villaz

Quello di Cogne è stato un weekend positivo per Stefan Zelger, che oltre a superare il taglio della qualificazione nella sprint in skating è riuscito anche a conquistare i suoi primi punti in una distance di Coppa del Mondo, concludendo al 24° posto la 15km in classico di oggi, poco distante da De Fabiani e addirittura davanti a Cologna.

Una bella soddisfazione per l’altoatesino, aggregato della Squadra A, che si è allenato nel corso dell’estate da fuoriquota con l’Under 23. Un weekend da incorniciare. «È andata bene a partire dalla sprint di sabato – ha affermato Zelger a Fondoitaliadove mi sentivo bene fisicamente, così ho cercato di seguire De Fabiani nel corso della mia batteria. Purtroppo, come sempre mi capita nelle sprint, ho pagato quello che attualmente è il mio punto debole, l’incapacità di fare quel cambio di ritmo finale. Peccato, perché ho fatto bene, sono riuscito a tenere De Fabiani e Chanavat, ma alla fine mi è mancata proprio quell'ultima accelerazione. La prestazione di ieri, però, mi ha dato ancora più fiducia per oggi, in quanto avevo capito di stare bene. Avevo tante speranze per la 15km in classico, poi quando ho visto che a 30” da me sarebbe partito Tønseth sono sceso in pista deciso a far di tutto per tenerlo durante la gara. Così ho fatto e nel finale, quando ho visto che lui era calato e io avevo ancora riserve di energia, sono partito e l’ho anche staccato».

Per Zelger sono i primi punti in una distance, dopo averne già fatti nelle sprint. L’altoatesino dell’Esercito ci teneva a mostrare di essere competitivo anche su distanze su lunghe: «È bello aver fatto i primi punti in una distance – ha ammesso Zelgeranche perché mi sono sempre sentito un atleta polivalente ed ero intenzionato a mostrare di poter fare qualcosa di importante in Coppa del Mondo anche nelle distance. Ero consapevole che si trattasse soltanto di una questione di tempo prima che arrivassero i primi punti. Oggi è andata bene, è stata la giornata perfetta, anche perché avevo degli sci buoni, così sono riuscito a sfruttare questa chance. Cosa si prova ad arrivare davanti a Cologna? È una bella sensazione (ride, nde) è bello poter dire di aver battuto per una volta un campione olimpico». 

Infine Zelger è tornato sulle emozioni vissute in questi giorni a Cogne, dove ha corso tra due ali di folla come mai gli era capitato nella sua carriera: «Come atmosfera, quella di ieri è stata una delle gare più belle della mia vita. C’era tantissima gente, tutti facevano un gran tifo, soprattutto per noi italiani, al punto che nemmeno riuscivo a sentire la voce dei tecnici quando mi davano i tempi. Ma non sentivo nulla, nemmeno la fatica. È stata un’emozione unica, da brividi».

Giorgio Capodaglio

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