PLANICA – Prima giornata dei Campionati Mondiali di Planica, come al solito durante questi eventi ci sono delle conferenze stampa molto interessanti che variano un po’su tutti i fronti. Oggi, nella giornata d’apertura, si parlava della fertilità dello sport sloveno e sono stati lanciati parecchi temi caldi, non solo per quanto riguarda la Slovenia, come il concetto di Multi-sport e le pressioni giovanili. Ad arricchire il parterre, l’ex-fondista Petra Majdic, che tutti conosciamo per l’episodio delle Olimpiadi di Vancouver in cui vinse una medaglia sprint, rompendosi una costola nella qualificazione. Presenti anche l’atleta paralimpico Jernej Slivnik, che si è espresso in modo molto interessante e, va detto, in un ottimo e fluente inglese e infine il direttore sportivo del team UAE Emirates, che ormai da anni domina il ciclismo, arricchito dalla presenza del “piccolo principe” di Slovenia, Tadej Pogacar.
“Il nostro movimento è assolutamente in salute, siamo arrivati a un punto nel cui ogni settimana arriva almeno una vittoria – ha aperto Majdic – ma non dobbiamo adagiarsi sugli allori perché non tutto funziona nel modo in cui dovrebbe funzionare”. Su quello che non va, si sono espressi il direttore sportivo e l’atleta: “Purtroppo in Slovenia ci sono molti genitori che pretendono risultati troppo presto – ha detto il 2 volte vincitore del Tour de France con Pogacar – e questo purtroppo rovina gli atleti. Quando cominci a pensare che a tutti i costi devi ottenere risultati è probabilmente l’inizio della fine della tua carriera.
La palla è stata poi lanciata al giovane sciatore paralimpico che ha partecipato alle Paralimpiadi di Pechino 2022: “Io sono stato molto fortunato ad avere entrambi i genitori che praticavano sport a buoni livelli, ma non mi hanno mai forzato. Si, lo sci era la mia passione e lo è sempre stata, ma da piccolo praticavo molti altri sport."
Sci di Fondo – Petra Majdic: “Stiamo vivendo l’età dell’oro dello sport Sloveno”. Slivnik (Manager UAE): “Dobbiamo implementare il concetto di multi-sport, ed eliminare l’ansia di performare subito”
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