Abituato ad affrontare a testa alta e con successo le molteplici sfide che la vita gli ha riservato in questi trentuno anni, Giuseppe Romele continua ad alzare l’asticella e a stupire. Dopo la medaglia di bronzo nello sci di fondo ai Giochi Paralimpici di Pechino 2022 e le molteplici medaglie mondiali di cui due titoli iridati la scorsa stagione agonistica, il campione camuno neo arruolato tra le Fiamme Azzurre della Polizia Penitenziaria, sta lavorando duramente per centrare un’altra grande sfida: quella di partecipare alle Paralimpiadi di Parigi 2024, nella specialità del paratriathlon.
Un obiettivo non solo fortemente alla portata di Romele, ma anche per il quale “Beppe” guarda con ambizioni importanti. I tre podi ottenuti in “world cup” già centrati questa stagione, la dicono lunga sulla forza e sul talento di Romele, campione anche nella vita di cui il suo immancabile sorriso ne è la forza contagiosa.
Fondo Italia l’ha incontrato a Livigno durante il lungo stage in quota in seno alla Nazionale Italiana di paratriathlon, un 17 settimane di nuoto, hanbike e carrozzina olimpica, sfruttate a pieno e dal bilancio più che positivo. Nell’intervista si è parlato oltre che di sci di fondo e di triathlon, anche dei grandi riconoscimenti ricevuti nel periodo primaverile, su tutti l’arruolamento nelle Fiamme Azzurre ed anche il Premio “Sorriso Diverso Migliore Sportivo, consegnato direttamente dalle mani Presidente del CIP Luca Pancalli, durante la serata finale del 14esimo Festival Cinematografico Tulipani di Seta Nera andato in scena dal 4 al 7 maggio presso “The Space Cinema Moderno” di Roma.
VIDEO, sci di fondo paralimpico – Giuseppe Romele lancia la sua “folle” sfida: “Obiettivo Parigi 2024 nel paratriathlon, mi renderà più forte anche nel fondo”
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