Raduno in quel di Bormio per la squadra Milano Cortina 2026 di sci alpinismo. Il gruppo degli sprinter, nella località dell’Alta Valtellina che proprio nell’edizione olimpica del 2026 terrà a battesimo la specialità, sta affrontando il terzo blocco di lavoro estivo, dopo quello di Predazzo a fine giugno e di Brunico a metà luglio.
Dopo una prima fase di test atletici, il direttore tecnico Fabio Meraldi, nativo della Valfurva, ha scelto la vicina Bormio (So), per cinque giorni di raduno, cominciato il 21 e terminato venerdì 25. Presenti: Nicolò Canclini, Giovanni Rossi, Rocco Baldini, Katia Mascherona, Lisa Moreschini, Giulia Compagnoni e Giulia Murada. In loro compagnia i tecnici Manfred Reichegger, Enrico Pedrini e Denis Bellotti, per mettere subito benzina nelle gambe in vista di una stagione di Coppa del mondo che si preannuncia spettacolare, e che vedrà il finale del massimo circuito proprio sulle montagne italiane, a Cortina d’Ampezzo, all’inizio di aprile.
A Bormio nella giornata in cui gli atleti hanno simulato una gara sprint sull’erba, abbiamo incontrato con piacere il team azzurro. A fare gli onori di casa il direttore tecnico Fabio Meraldi, con il quale abbiamo parlato dello stato di salute attuale del team, alla luce dello stress fisico che comporta l’allenamento della forza veloce, potenza ed esplosività. Meraldi parla anche del suo nuovo braccio destro, l’amico e collega Enrico Chicco Pedrini ed anche dello stato dei lavori olimpici in quel di Bormio.
VIDEO, Sci Alpinismo – Terminato il raduno degli azzurri a Bormio, intervista al dt Fabio Meraldi
Ti potrebbe interessare
Samuel Costa lancia il futuro della combinata nordica: “Se ci credono, i giovani possono vincere. Mi piacerebbe far l’allenatore, ma la mia situazione famigliare non me lo permette”
L’ultima parola doveva spettare a lui e Samuel Costa lo ha fatto chiudendo la carriera in bellezza. Il 33enne
Combinata Nordica – Aaron Kostner vuole proseguire il percorso di crescita dopo le Olimpiadi: “Lavorerò sui materiali per ridurre il gap nel salto. Il trampolino di Predazzo ci aiuterà”
Il quarto posto nella team sprint ha dato una svolta alla carriera di Aaron Kostner che ha sorpreso tutti alle
Sci di fondo – Martino Carollo celebra Federico Pellegrino: “Mi ha permesso di crescere più velocemente. L’obiettivo ora è puntare ai podi individuali”
All’inizio del quadriennio che ha accompagnato l’Italia alle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina

