“Due anni posso sembrare pochi se si vuole migliorare, mentre sembrano tanti se si vuole mantenere la forma”. A due anni e tre mesi dai Giochi Olimpici di Milano Cortina 2026, quelli che a Bormio segneranno il debutto ufficiale della specialità nel novero olimpico, Nicolò Ernesto Canclini incontrato nell’ambito della festa di inizio stagione di Ski Trab ha parlato anche dell’eventualità che la sede delle gare olimpiche di ski alp potrebbe cambiare da Bormio a Cortina.
La preparazione del campione di Valdisotto sta prendendo la rotta legata al format sprint, ma solamente con l’inizio della stagione di coppa del mondo panificherà il suo ruolino di marcia, senza dimenticare l’appuntamento cluo stagionale, i Campionati Europei 2024. Con Canclini, Carabiniere classe 1997, ed atleta studente visto che sta frequentando anche il corso di Giurisprudenza presso la facoltà di Trento ed anche rappresentante degli atleti in ambito di Fisi e Ismf, abbiamo affrontato argomenti sportivi legati all’aspetto mentale nella prestazione e l’importanza del riposo nella routine di un atleta.
Punti di forza ed anche quelli deboli e la sana rivalità con il suo maestro Robert Antonioli, questi tra gli argomenti affrontati dal campione italiano sprint in carica e vice campione del mondo nella Mixed Relay 2023 in coppia con Giulia Murada.
Sci Alpinismo, VIDEO – Nicolò Canclini: “Sarebbe un sogno poter gareggiare ai Giochi Olimpici e si spera a Bormio sulle nevi di casa”
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