Nello sci di fondo, come in generale nello sport, sono molte le variabili che possono fare la differenza nella buona riuscita degli atleti. Tra queste, un ruolo centrale è riservato alla tanto chiacchierata continuità. Continuità di risultati, continuità di progetto, continuità di rapporti. Nella direzione della continuità, va la scelta di Nadine Fähndrich che – pur di mantenere l’allenatore che l’ha seguita negli ultimi anni – ha scelto di allenarsi separatamente rispetto alla nazionale.
Inserita ufficialmente nella squadra A della Svizzera per la stagione 2024/25, Fähndrich ha tuttavia scelto di non allenarsi con i compagni e di raggiungerli soltanto all’inizio della stagione di gare, un po’ sulla falsariga di quanto fatto dalla norvegese Kristine Stavås Skistad. La motivazione della scelta della sprinter svizzera, come da lei confermato ai microfoni di Langrenn, è la conseguenza della decisione della federazione di cambiare la gestione tecnica della nazionale. Alla fine dell’ultima stagione, infatti, non sono stati prolungati i contratti di Ivan Hudac e François Faivre, sostituiti da Erik Bråten Guidon e Karoline Bråten Guidon, marito e moglie.
Alle porte di un biennio cruciale per la carriera di Fähndrich, con i Mondiali nel 2025 e le Olimpiadi nel 2026, l’elvetica aveva bisogno di continuità e la troverà proseguendo al fianco del tecnico Hudac: “Sapendo che nelle prossime due stagioni ci saranno sia Campionati del Mondo che Giochi Olimpici, per me è importante avere continuità nel mio piano di allenamento. Ho già sviluppato un piano completo con il mio allenatore Ivan Hudac verso i Giochi Olimpici del 2026, sono sulla buona strada e voglio continuare a lavorare seguendo questo piano con lui”. La fondista svizzera, tra l’altro, nel suo programma di allenamenti ha incluso una tappa in altura a Passo di Lavazé, dove si è allenata nelle scorse settimane anche al fianco dell’azzurra Nicole Monsorno, che lì è di casa.
Allo stesso modo, anche il fratello Cyril Fähndrich – che nell’ultima stagione ha centrato il suo primo podio in Coppa del Mondo – continuerà ad allenarsi separatamente. Una situazione che per la nazionale svizzera non rappresenta lo scenario migliore, considerando che i fratelli Fähndrich sono, numeri alla mano, gli atleti più performanti insieme a Valerio Grond e Beda Klee. A esprimere il proprio rammarico è il tecnico Erik Bråten Guidon: “Volevano un accordo privato con l’ex allenatore della nazionale e quindi hanno scelto di non partecipare al programma di allenamento della federazione in questa stagione. Pensiamo che sia un peccato che due dei migliori fondisti del paese non vogliano allenarsi con gli altri atleti per progredire insieme. Ma rispettiamo la loro scelta”.
Sci di fondo – Fähndrich non si allena con la Svizzera, ha un accordo privato con l’ex tecnico della nazionale: “E’ importante avere continuità”
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