Elia Zeni non è riuscito ad entrare nei primi 60 biathleti capaci di centrare l’inseguimento per soli nove decimi, dopo la 62ª piazza nella sprint olimpica maschile sulle nevi di Anterselva. Al termine della propria prova, il nativo di Cavalese è intervenuto ai microfoni di FondoItalia con il nostro inviato in loco Giorgio Capodaglio, al quale ha raccontato le proprie sensazioni.
“Non so cosa sia accaduto nella serie a terra. Sembrava anche che stessi lavorando bene i colpi, ma a quanto pare non è andata così. Peccato non aver trovato nessuno in pista. Mi sembrava di stare abbastanza bene ma non è stato sufficiente. Tre errori sono troppi e non essendo uno dei più forti sugli sci non posso permettermi di sbagliare”.

