La nazionale svedese di biathlon apre un nuovo capitolo: sarà l’ex allenatore della Nazionale italiana femminile, Jonne Kähkönen, il nuovo allenatore di tiro. Il tecnico finlandese va a prendere il posto di Jean-Marc Chabloz, che ha lasciato l’incarico al termine della stagione dopo quattro anni alla guida del collettivo scandinavo.
L’annuncio, atteso già da settimane, conferma le indiscrezioni emerse prima della fine dell’inverno sui media svedesi. Kähkönen ha espresso tutto il suo entusiasmo per la nuova avventura: “Sono davvero entusiasta e impaziente di iniziare a lavorare con la squadra. È una bella sensazione”.
Il tecnico 52enne è l’unico nuovo nome all’interno dello staff tecnico svedese, dove la Federazione ha optato per un contesto di continuità dopo la chiusura dell’ultimo quadriennio olimpico, in cui il bavarese Johannes Lukas è rimasto alla guida della squadra come capo allenatore, mentre Johan Hagström e Mattias Nilsson hanno mantenuti i rispettivi ruoli.
Per Kähkönen il lavoro prosegue in un contesto di alto livello dopo le importanti esperienza fatte, non solo in Finlandia, ma anche negli Stati Uniti e soprattutto, più recentemente, con l’Italia, dove è stato uno degli arteficii della rinascita di Lisa Vittozzi, ponendo le basi al poligono affinché l’azzurra a vincere il suo primo titolo mondiale e la Coppa del Mondo generale dopo un lungo periodo buio proprio con la carabina in mano, senza dimenticare l’ottimo lavoro svolto con le più giovani, come Rebecca Passler e Hannah Auchentaller.
Una particolarità riguarda l’organizzazione del lavoro: il nuovo allenatore avrà base in Finlandia, mentre il resto della squadra continuerà a risiedere a Östersund. “L’equilibrio è importante. Quando ci alleniamo lavoriamo sodo, ma poi bisogna riposare: il recupero è fondamentale per il tiro. Gli atleti devono anche essere autonomi nel trovare il modo giusto di lavorare con me e con gli altri allenatori”, ha spiegato nella nota stampa della federazione.
Consapevole di raccogliere un’eredità importante, quella lasciata da Chabloz, molto apprezzato all’interno del gruppo e protagonista dei recenti successi al poligono della squadra svedese, il tecnico finlandese è pronto ad avviare la collaborazione con il resto del team: “Sarà dura. Guardando i risultati, la squadra svedese ha tirato bene negli ultimi anni. L’importante è confrontarmi con Jean-Marc e con ‘Hagge’”.
Parole di stima arrivano anche dallo staff: “So che è un ottimo allenatore e tutti nel biathlon sanno chi è Jonne e cosa sa fare. Sarà molto stimolante lavorare con lui”, ha dichiarato Hagström.
Con questo innesto, la Svezia punta a consolidare uno dei suoi punti di forza, il tiro, continuando a rimanere ai vertici del biathlon internazionale.

