Einar Hedegart è tornato a casa dai Campionati norvegesi estivi di biathlon a Lygna – dominati da un Johan-Olav Botn già in splendida forma – con una grande delusione: dopo la sprint, con un big five in piedi e un totale di 7 errori, il norvegese ha chiuso la mass start al 13° posto, pagando a caro prezzo gli 8 errori commessi al poligono sulle quattro serie di tiro.
Ciò che più desta preoccupazione nel campione olimpico della staffetta nel fondo, più che il risultato in sé, è naturalmente l’evidente difficoltà incontrata al tiro, già emersa in occasione del Blink Festivalen. Ai microfoni di VG, il norvegese ha espresso tutta la propria frustrazione.
«Succede così ogni volta che gareggiamo. Non ha senso. È estremamente frustrante non riuscire a mostrare almeno una parte di quello che riesco a fare in allenamento» ha dichiarato. «Quando succede gara dopo gara, non è casuale. Evidentemente c’è qualcosa di seriamente sbagliato».
Una bella gatta da pelare per il 24enne, a soli due mesi dall’apertura della stagione del biathlon norvegese a Geilo, quando verranno assegnati i posti per le competizioni internazionali, IBU Cup, ma soprattutto Coppa del Mondo, anticamera fondamentale per provare a essere della partita ai Mondiali di Otepää nel febbraio prossimo.

