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Biathlon

Biathlon – Campionati Europei, Antonin Guigonnat vince l’Individuale di Sjusjoen. Buonissima Italia! Miglior azzurro un incoraggiante Bionaz, quinto.

Si sono aperti questa mattina i Campionati Europei Open di biathlon in quel di Sjusjoen. Nella località norvegese dai paesaggi incantati grazie alle copiose nevicate e dalle temperature estremamente rigide, è andato in scena l’Individuale maschile. Sui 20km del tracciato e quattro poligoni, entrambi non particolarmente impegnativi, è il veterano francese Antonin Guigonnat ha conquistare il titolo continentale grazie al quadruplo zero davanti al padrone di casa Isak Leknes Frey, che oggi è però falloso al poligono. Con due errori rispetto al transalpino, ha però un’altra cilindrata in pista e ha solo 1’11” di ritardo. Terzo posto per un altro francese, Valentin Lejeune, con 1’13″3 di distacco dal compagno di squadra e un solo bersaglio mancato nella prima serie in piedi.

Ai piedi del podio rimane il tedesco Elias Seidl, anche lui con un solo errore e un ritardo di 1’14″1 dalla testa.

Ottima prestazione complessiva da parte della squadra azzurra che, sebbene manchi il podio, dimostra un’ottima crescita del movimento maschile, soprattutto nell’approccio e nella velocità di esecuzione al poligono, ma anche sugli sci.

Miglior piazzamento è quello di Didier Bionaz, chiamato a sfruttare queste gare per ritrovare fiducia al poligono in una stagione complicata. Il valdostano si gioca il podio nella serie finale, ma chiude al quinto posto a 1″22 dalla testa con un incoraggiante 18/20 e il secondo miglior tempo sugli sci (sopravanzato solo dal tedesco Kaiser, decimo), con addirittura un vantaggio di quasi 40″ su Frey; rimangono i tempi di rilascio colpi molto alti, su cui si spera l’azzurro possa migliorare per poter essere comodomente della partita nelle zone alte della classifica in ben altri contesti.
Christoph Pircher conferma le buonissime cose fatte già vedere in stagione, soprattutto in occasione della tappa di IBU Cup di Brezno-Orsblie, con una settima posizione a 1’34″8: per il primierotto due errori al poligono, ma una gara in cui è sempre stato ampiamente in corsa per il podio, dimostrando di poter avere prospettive interessanti per il futuro.
Top 20 anche per altri due azzurri, Marco Barale e Davide Compagnoni, rispettivamente 15esimo e 15esimo: entrambi con un solo errore, ma con ampi margini di crescita sugli sci e poter quindi salire di livello. Per quanto riguarda il cuneese Barale, uno sfortunato problema con il caricatore nella prima serie in piedi ancor prima di iniziare a sparare ha fatto perdere secondi preziosi al poligono, ma il biathleta classe 2003 è rimasto lucidissimo nell’affrontare la serie, chiudendola comunque senza errori.
Ultimo azzurro in classifica è Daniele Cappellari, che chiude in 37esima piazza con 2 errori: nonostante l’ottima velocità di rilascio colpi, il fornese è però deficitario sugli sci.

Gara difficile invece per alcuni degli atleti più attesi, in particolare per Martin Nevland, che chiude 33esimo con tre errori, tutti nella terza serie. Non è partito invece Sverre Aspenes, reduce dal podio nella Mass Start di Nove Mesto. Impressiona invece per la condizione sugli sci il finlandese Heikkinen, che perde il podio nel poligono finale, ma fa segnare il quarto tempo sugli sci.

CLASSIFICA FINALE – Top 10

  1. A. Guigonnat (FRA) 52’08″9 (0-0-0-0)
  2. I.L. Frey (NOR) +1’11″0 (1-0-1-0)
  3. V. Lejeune (FRA) +1’13″3 (0-1-0-0)
  4. E. Seidl (GER) +1’14″1 (1-0-0-0)
  5. D. Bionaz (ITA) +1’22″0 (0-1-0-1)
  6. V. Paulsen (NOR) +1’31″3 (0-0-1-0)
  7. C. Pircher (ITA) +1’34″8 (1-0-0-1)
  8. L. Pfund (GER) +1’34″8 (2-0-0-0)
  9. L. Carlier (FRA) +1’41″0 (0-0-0-1)
  10. S. Kaiser (GER) +1’46″5 (1-0-1-1)

Gli altri italiani

15. M. Barale +2’25″1 (0-0-0-1)
16. D. Compagnoni +2’28″7 (0-0-0-1)
37. D. Cappellari +3’55″2 (1-0-0-1)

Di seguito la classifica completa

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