Una stagione da incorniciare e un futuro tutto da scrivere per Thémice Fontaine. La giovane biathleta francese, classe 2005, è reduce dal miglior inverno della sua giovane carriera. Fino a pochi mesi fa senza esperienza internazionale, Fontaine ha bruciato le tappe con una crescita costante e impressionante. La figlia della sciatrice alpina Leïla Piccard – a sua volta medagliata mondiale e sorella dell’olimpionico Franck Piccard – ha dimostrato di avere talento e personalità.
Il primo passo è arrivato a dicembre, con l’esordio in Junior Cup a Goms, dove ha ottenuto un promettente quinto posto nella mass start 60. Una prestazione che le ha aperto le porte dei Mondiali Junior di Arber, trasformati poi nel palcoscenico della consacrazione: oro nell’individuale.
Un successo costruito anche sulla forza mentale, come ha raccontato la stessa atleta:
“Ero davvero stressata perché era un momento importante per me. Non partivo per scoprire il circuito, lo avevo già fatto, ma voleto conquistare delle medaglie. Quel giorno sentivo di essere davvero in forma. Mi sono detta che ce l’avrei potuta fare, soprattutto perché le porte sono davvero aperte per chi si mette in gioco. Avevo tutte le carte in regola per lottare.” ha detto a Nordic Magazine.
In gara, Fontaine ha confermato le sensazioni della vigilia, chiudendo con un perfetto 20/20 al tiro e conquistando il titolo mondiale. Un risultato che per lei ha un significato profondo:
“I campionati mondiali juniores erano un sogno per me. Questo titolo rappresenta il frutto del mio impegno e una conquista. È tante cose e, allo stesso tempo, niente. Ero lì nel momento giusto, tutto è andato per il verso giusto al momento giusto.”
Cresciuta nell’ambiente dell’Equipe Savoie Nordique, allenandosi accanto ad atlete come Fany Bertrand, Léonie Jeannier e Camille Coupé, la 20enne savoiarda ha beneficiato di un contesto competitivo che ne ha accelerato la maturazione.
Ora lo sguardo è già rivolto al futuro e al salto tra le senior: “Per il prossimo anno, il mio primo nella categoria senior, punterò sicuramente all’IBU Cup. Spero che questo titolo mi apra nuove porte, ma so che avrò un ottimo supporto anche se resterò in Savoia.”
Dopo una stagione da protagonista, Thémice Fontaine è pronta a giocarsi le sue carte anche tra le grandi.

