In questa prima parte d’estate, Moa Lundgren ha messo da parte di sci, skiroll e bastoncini, dedicandosi con risultati immediati da protagonista nello sport del momento: l’hyrox, assieme al compagno, il fondista svedese Gustav Kvarnbrink, con cui ha conquistato la medaglia d’argento ai Campionati Mondiali della popolare disciplina fitness, disputati Stoccolma presso la Strawberry Arena.
Per la coppia, che vive e si allena insieme a Sundsvall, si trattava soltanto della seconda gara di Hyrox della carriera. Dopo aver ottenuto la qualificazione iridata all’inizio di giugno, i due svedesi hanno sorpreso tutti chiudendo la competizione con un tempo record a livello nazionale. Per qualche minuto, la coppia aveva sfiorato persino il titolo mondiale nella categoria doppio misto 25-29 anni.
“Avevamo tagliato il traguardo per primi. In quel momento è stata una sensazione fantastica”, ha raccontato Lundgren a Expressen.
La gioia si è però trasformata in una parziale delusione quando è stata confermata una penalità di 15 secondi assegnata durante la gara. Secondo i giudici, Kvarnbrink avrebbe eseguito in maniera non perfettamente regolamentare uno dei burpee previsti dal percorso. Una decisione che i due atleti hanno contestato apertamente.
“L’abbiamo trovata una cosa assurda. Siamo stati estremamente scrupolosi durante tutta la gara”, ha dichiarato Lundgren, mentre Kvarnbrink ha aggiunto di aver avuto l’impressione che nemmeno l’arbitro fosse completamente sicuro dell’infrazione contestata. Nonostante l’amarezza per il titolo sfumato, il bilancio resta estremamente positivo. Oltre all’argento mondiale, la coppia ha infatti stabilito il nuovo record svedese della disciplina e migliorato sensibilmente il proprio primato personale.
“Alla fine ci siamo classificati secondi, abbiamo battuto il record nazionale e abbassato nettamente il nostro miglior tempo. È stato davvero divertente e ci siamo goduti la competizione”, ha commentato Lundgren.
Per il momento, però, i due svedesi non hanno alcuna intenzione di lasciare lo sci di fondo, sebbene Lundgren non escluda una futura partecipazione individuale a una gara Hyrox, ma ha già fatto capire che il 2026 resterà principalmente dedicato alle piste da sci.
Quanto ai Mondiali del prossimo anno, in programma a Hong Kong, la partecipazione appare tutt’altro che certa. “Sarebbe bello, ma è dall’altra parte del mondo”, ha osservato Kvarnbrink.
