Dopo una settimana di allenamenti a Torsby, in Svezia, dove hanno alternato sessioni di sci di fondo nel tunnel, corsa e skiroll, le atlete della squadra francese femminile di sci di fondo sono pronte a tornare in gara alla Trollhättan Action Week, uno dei primi importanti test agonistici dell’estate.
Per Delphine Claudel, Mélissa Gal, Léonie Perry, Julie Pierrel, Cloé Pagnier, Justine Gaillard e Margot Tirloy l’obiettivo della trasferta è soprattutto ritrovare il ritmo della competizione e confrontarsi con avversarie di alto livello.
«L’obiettivo è ritrovare i riferimenti della gara affrontando una bella concorrenza, soprattutto nella sprint», spiega il tecnico francese Vincent Vittoz a Nordic Magazine. «Bisognerà lavorare innanzitutto sulla qualificazione, che è un passaggio importantissimo, poi sul confronto diretto e sulle posizioni nelle finali. Domenica ci sarà anche una 15 km in classico, con un po’ di lavoro di gambe per ritrovare i riferimenti su un percorso ondulato che ricorda quelli che affrontiamo in inverno».
Sabato sarà la volta dell’Alliansloppet, lunga distanza di 48km in tecnica classica e in double poling. Una prova che, pur non rappresentando la specialità principale delle francesi, rientra nel lavoro tecnico e fisico in vista dell’inverno: «Saper spingere a lungo è un aspetto nel quale dobbiamo essere forti per riuscire a risparmiare energie durante l’inverno sui tratti pianeggianti», sottolinea Vittoz. «Abbiamo già cercato di farlo con la partecipazione alla Haut-DoubsLoppet, perché è un settore importante sul quale dobbiamo lavorare molto, molto, molto regolarmente».
Il tecnico francese considera queste gare soprattutto come una verifica del lavoro svolto durante l’estate. «Siamo attualmente in una fase di lavoro», spiega Vittoz, ma «il livello deve parlare» anche nel confronto con le atlete straniere. «Ognuna avrà una gara nella quale potrà esprimersi meglio in funzione dei propri punti di forza».
Non sarà invece al via Flora Dolci, reduce da un lungo percorso di recupero, che Vittoz ha deciso di preservare. «Sta bene e ha svolto un ottimo stage, ma abbiamo scelto che non partecipasse a queste competizioni svedesi».

