E’ stato come sappiamo richiesto ulteriore tempo per l’assegnazione da parte del CIO delle edizioni 2030 e 2034 delle Olimpiadi Invernali. La richiesta ha ricevuto il consenso da parte della Federazione degli sport olimpici invernali, ovviamente si trattava di una formalità dopo che venerdì scorso (13 ottobre) il Consiglio Esecutivo del CIO lo aveva reso noto. Ciò che era emerso inoltre, era la possibilità di una doppia assegnazione delle due edizioni dei Giochi invernali. Bach ha confermato quanto detto in precedenza, facendo sapere che la "doppia assegnazione" è necessaria anche per ragioni ambientali, oltre che per ragioni di tempo.
Questo quanto riferito dal presidente del Comitato olimpico austriaco Karl Stoss. "Una doppia assegnazione garantirebbe sicurezza al movimento olimpico dal punto di vista climatico fino al 2034, consentendo al CIO il tempo di riflettere sul futuro a lungo termine dei Giochi invernali". Ricordiamo che Francia, Svezia e Svizzera sono i tre contendenti per l’edizione 2030 delle Olimpiadi invernali. "Salt Lake City ha da tempo reso nota la sua preferenza per i Giochi del 2034" riporta in maniera semi-ufficiale Stoss in merito alla candidatura americana.
"Anche se non vediamo l’ora di celebrare il centenario dei Giochi Olimpici Invernali il prossimo febbraio, non c’è dubbio che stiamo affrontando grandi sfide e il nostro obiettivo è garantire che possiamo continuare a organizzare Giochi di successo in futuro", ha affermato Stoss. Le parole si riferiscono alla "questione ambientale", per cui Thomas Bach ha messo in guardia tutti riferendo che nel 2024 solamente una decina di Paesi saranno in grado di organizzare le Olimpiadi invernali.
Ricordiamo inoltre che potrebbe esserci un altro inconveniente, poiché la Carta Olimpica non dà l’ok per l’assegnazione di un’edizione dei Giochi laddove la riunione del CIO si tenga in uno dei paesi candidati. Vedremo quindi se Bach e "soci" riterranno opportuna una nuova riunione in via straordinaria, visto che la prossima è in programma a fine anno proprio nella Capitale francese, e sarà l’ultima prima di Parigi 2024.
Olimpiadi – Bach conferma, doppia assegnazione dei Giochi invernali 2030 e 2034. “Le ragioni sono anche climatiche”
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