In una finale quasi tutta svedese, Linn Svahn ha ottenuto la sua quarta vittoria consecutiva in una sprint in questa stagione. Per trovare delle fondiste norvegesi, invece, bisogna scendere in classifica; in assenza di Kristine Stavås Skistad, che ha deciso di non prendere parte alla sprint a Goms per dedicarsi ad un periodo di allenamento, nessuna norvegese ha superato le batterie. Mathilde Myhrvold, Julie Myhre, Maria Hartz Melling e Tiril Udnes Weng hanno preso parte ai quarti di finale, ma nessuna è stata abbastanza veloce da assicurarsi un posto in semifinale.
Le svedesi sicuramente ringraziano per l’estromissione della fondista che in stagione ha ottenuto cinque podi in sprint: «Non ho idea del perché abbia deciso di non partecipare, ma è una sua decisione. Forse ha avuto un po’ paura delle piste da queste parti» ha detto Johanna Hagström, settima nella sprint odierna, a NRK «Ci ha fatto un regalo»
Un momento difficile per la squadra norvegese femminile, che non ha iniziato la stagione nel migliore dei modi e continua a patire una forma non ottimale delle proprie atlete. Una squadra a mezzo servizio si è presentata in Svizzera, a causa di malanni o infortuni. La scelta di Skistad dunque è stata solo l’ultima tegola per una squadra già ampiamente azzoppata.
Come è facile immaginare, i media norvegesi sono stati duri nel giudicare le atlete dopo la prestazione odierna. Tiril Udnes Weng, 14esima, è d’accordo nel definirlo un fallimento «In questo momento ci meritiamo le critiche. È un peccato. Si può essere critici, ma lo siamo in primis noi stesse»
A difesa delle compagne di squadra corre però il leader della classifica generale, Harald Østberg Amundsen, anche lui eliminato ai quarti di finale.
«Quest’anno ci sono stati molti infortuni e malattie che hanno colpito la squadra. Forse non tutti hanno centrato la preparazione. Questo influisce molto nel nostro sport» ha afferma alla tv norvegese «Ci sono molti critici a casa che digitano sulla tastiera e fanno commenti, ma dobbiamo solo farcene una ragione. La concorrenza è agguerrita, quindi non si può fare le gare con prestazioni al 95%»
Sci di fondo – Continua il momento buio della Norvegia femminile. Tiril Udnes Weng: “Meritiamo le critiche”
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